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16/07/2014
Mostra "LA PINAC DEGLI ESORDI" a Bovegno (BS), 19 luglio - 3 agosto 2014

LA PINAC DEGLI ESORDI

Bovegno, Torre Romanica, 19 luglio - 3 agosto 2014
 
Inaugurazione sabato 19 luglio, ore 18
Un appuntamento immancabile nel quadro delle manifestazioni legate al centenario della nascita di Aldo Cibaldi è sicuramente la mostra LA PINAC DEGLI ESORDI, che il Comune di Bovegno in collaborazione con Fondazione PInAC propongono nella storica cornice della Torre romanica, nel cuore antico del paese triumplino.

Si tratta di una selezione di 43 lavori scelti fra le prime opere prodotte fra gli anni Cinquanta e Sessanta, raccolte e studiate da Aldo Cibaldi, allora Direttore didattico, al fine di  costituire la futura Pinacoteca dell’espressività infantile.

Per la mostra "La PinAC degli esordi", cercando nei cassetti dell’archivio che ospita oltre 7000 elaborati, sono state selezionate opere  datate anni  fra gli anni Cinquanta e Sessanta, non necessariamente le più famose o conosciute. Ci si è impegnati in una ricostruzione visiva, anche se parziale, di quei ponti e di quei fili che Aldo Cibaldi, insieme alle sue maestre, andava costruendo e ordinando. 

I lavori selezionati per quest'occasione arrivano fino al 1969, anno della nascita ufficiale ed istitutiva  della Pinacoteca dell’età evolutiva.
Fra le opere esposte si può ammirare Un albero in primavera di una bimba americana di 9 anni; il Paesaggio di Lauretta Romano, 8 anni di Vestone, o ancora, del 1958 il sorprendente Colore del piccolo giamaicano Paul Alexander di 3 anni. Piove è il titolo del pastello a cera di Vittorio Ghirardi, studente tredicenne delle scuole medie Mompiani di Brescia.

Il tema più rappresentato si ispira alla natura attraverso i paesaggi, gli animali, il ritmo delle stagioni. Non mancano elaborati a soggetto religioso e qualche visione domestica. 

Diversificate le tecniche espressive, pastello a cera e a olio, matita, graffito, acquarello, anche se, la parte del leone, viene sicuramente fatta dal   colore a tempera sia diluito che nel suo spessore materico. 

Moltissimi i Paesi presenti: Gran Bretagna, America, Giappone, Francia, Australia, Svezia, Turchia, Libano, Finlandia, Lussemburgo; ma anche l'Italia con Pavia, Napoli, Sassari, Lucca, Trieste e ancora il territorio bresciano con Brescia città, Virle-Rezzato, Darfo, Nuvolento, Pisogne.

Inaugurazione:
sabato 19 luglio, ore 18
Torre Romanica, Piazza Zanardelli
Bovegno (BS)

Orari di visita:
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12,30
sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20,00

 



07/07/2014
PInAC propone la mostra "Col naso all'insł. I cieli notturni, i miti, il fascino degli astri". Dal 7 al 20 luglio a Mompiano (BS)

 

 

 

 

 

Dal 7 al 20 luglio, presso la polveriera dismessa della verdeggiante Valle di Mompiano, sarà visitabile la mostra di PInAC "Col naso all'insù. I cieli notturni, i miti, il fascino degli astri".

La richiesta di poter allestire questa mostra è arrivata dall'associazione ONLUS "Gnari de Mompià" che nei mesi scorsi si è fortemente impegnata per ricreare negli spazi verdi della Valle la manifestazione "ARTE VALLE", con l'idea di portare l'arte nella natura e creare un luogo di pace. Il progetto, che trae ispirazione dall'esperienza trentina di Arte Sella, vuole portare a Brescia, lungo l'accesso al Monte Maddalena che costeggia l'ex polveriera, alcune sculture realizzate prevalentemente con materiali naturali, per fare da palcoscenico ad eventi artistici di vario tipo. L'intento è dimostrare come l'arte, la cultura e lo spettacolo possano essere compatibili con la salvaguardia del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da tempere, pastelli, graffiti, stampe, collages polimaterici, matite, polveri dorate e tele dipinte ecco l’altra metà del paesaggio che abitiamo: cieli notturni palpitanti,  incastonati di preziosissime stelle, vortici di meteore luminose che attraversano in corsa l’atmosfera terrestre e incantano come fuochi artificiali  nelle sere di festa...
La mostra è nata dalla collaborazione con il Centro Studi e ricerche Serafino Zani Unione Astofili Bresciani.

Il titolo “Col naso all’insù” -  suggerito da uno dei lavori esposti  - descrive una postura fisica che è anche un atteggiamento dello spirito: avere la testa rivolta verso il cielo segnala occhi puntati a scrutare l’Infinito, mente pronta ad immaginare, cuore disposto a vibrare di emozione. “Ohhh…” vien da dire con un altro titolo utilizzato da un giovane autore    – per esprimere l’incanto e lo stupore della contemplazione. E questo non per distogliere lo sguardo dalla nostra amatissima e tribolatissima terra, su cui teniamo piedi ben saldi, ma per declinare quel desiderio di Assoluto che è tanto presente nei bambini: bisogno dello spirito, memoria ancestrale di un passato lontanissimo.

Tutto ciò si è cercato di rintracciare nella difficile scelta delle quarantadue opere selezionate: le  bambine e i bambini autori, tutti italiani di età compresa fra i 9 e i 14 anni, raccontano - anche con l’aiuto dell’osservazione astronomica e attingendo a un ventaglio di tecniche dalle più sontuose alle più stilizzate - cosa amano rappresentare dei cieli soprattutto notturni e del fascino misterioso di astri e comete.

Per scoprire il ricco programma di eventi della manifestazione ARTE VALLE cliccate qui.



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